Tutto scritto. Tutto misurabile.
Dal preventivo al go-live, e fino al giorno in cui decidessi di andartene: il ciclo di vita del cliente è codificato in documenti versionati, non affidato a promesse a voce. Questa pagina è la risposta strutturata all'obiezione: siete piccoli, e se sparite?
- Onboarding
- Sei fasi scriptate
- Supporto
- Severità P1 a P4
- Uscita
- 4 formati, nessun riscatto
Dalla firma al go-live in sei fasi
Ogni istanza è costruita con una procedura automatizzata, idempotente e ripetibile, esercitata per intero su macchina reale. Non esistono attivazioni artigianali.
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1
Raccolta dei requisiti
Referente, piano di servizio (Basic, Standard o Premium), dimensionamento atteso, modalità di erogazione (self-hosted o hosting gestito) ed eventuale migrazione dei dati, valutata caso per caso in fase di offerta: nessuna migrazione alla cieca. L'esito è una scheda di attivazione condivisa, e la data di go-live si fissa nell'offerta sul perimetro reale, non in astratto.
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Costruzione dell'istanza
Procedura automatizzata, idempotente e ripetibile, identica per ogni cliente: nell'ultimo collaudo su macchina reale ha costruito l'istanza da zero in circa undici minuti, con segreti robusti e unici. La piattaforma rifiuta di avviarsi in produzione con segreti deboli o assenti, e l'accesso tecnico alla macchina resta solo con chiave crittografica. La sicurezza non è una configurazione successiva: isolamento dell'istanza, canale cifrato e permessi applicati lato server sono parte del provisioning.
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3
Backup dal primo giorno
La pianificazione delle copie e la prima copia fanno parte della consegna, non della prima notte utile, e su quella copia eseguiamo un collaudo di ripristino su un ambiente separato. Non quando ci sarà tempo: prima.
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4
Configurazione
Dominio di accesso con collegamento protetto, spazio di archiviazione degli allegati secondo la modalità di erogazione, eventuali collegamenti alla tua posta e le impostazioni applicative iniziali concordate. Personalizzazioni, sviluppo su misura e formazione strutturata restano oggetto di preventivo separato.
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5
Amministratore iniziale
Il primo utente amministratore nasce con cambio password obbligatorio al primo accesso: la credenziale di consegna non resta mai in uso. Da lì la gestione degli utenti è interamente nelle tue mani.
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6
Verifica congiunta e go-live
Il passaggio in produzione avviene solo dopo una verifica percorsa insieme al tuo referente e messa per iscritto, con il riscontro dei dati migrati sui punti concordati. Dal go-live decorrono gli impegni di disponibilità e ripristino; nei primi giorni il canale di supporto è attivo e presidiato.
Severità chiare, tempi di presa in carico scritti
Ogni segnalazione riceve una severità da P1 (servizio fermo) a P4 (richiesta minore), con tempi massimi di presa in carico per livello di servizio. Distinguiamo onestamente presa in carico e risoluzione: per i fermi gravi la risoluzione è coperta dagli obiettivi di ripristino dello SLA.
| Severità | Basic | Standard | Premium |
|---|---|---|---|
| P1 · servizio fermo o inutilizzabile | 4 ore lavorative | 2 ore lavorative | 1 ora lavorativa |
| P2 · funzione principale bloccata, senza alternativa | 8 ore lavorative | 4 ore lavorative | 2 ore lavorative |
| P3 · malfunzionamento con alternativa praticabile | 2 giorni lavorativi | 1 giorno lavorativo | 1 giorno lavorativo |
| P4 · richieste minori e domande | tempo commercialmente ragionevole | ||
Canali e orari
Canale scritto per tutti i livelli, canale diretto per P1 e P2 su Standard e Premium. Orario di servizio: da lunedì a venerdì, 9:00 alle 18:00 (Europe/Rome), festivi nazionali esclusi.
La continuità non va in ferie
Fuori orario non è prevista reperibilità di persone: ciò che richiede una decisione umana attende l'apertura successiva. Il servizio però non resta scoperto, perché supervisione e riavvio automatico lavorano 24 ore su 24, e con hosting gestito un fermo notturno pesa sullo SLA quanto uno diurno.
Escalation a tre livelli
Supporto, Operazioni, Direzione: l'escalation scatta per gravità o su tua richiesta, con aggiornamenti periodici su P1 e P2 fino a risoluzione.
Il prodotto evolve, il tuo lavoro non si ferma
Rilasci in circa 7 secondi
Un rilascio ordinario è un riavvio di circa 7 secondi, misurato: zero finestre di fermo. Le migrazioni di schema vanno solo in avanti, per scelta, ognuna dentro la propria transazione, e gli indici grandi si costruiscono senza bloccare l'operatività: la rete di sicurezza è il salvataggio precedente, che resta disponibile. L'unico fermo ricorrente previsto è il riavvio per gli aggiornamenti di sicurezza del sistema operativo, 1-2 minuti.
Controlli bloccanti
Ogni modifica supera controlli automatici prima di uscire: formattazione, compilazione, ricerca di vulnerabilità note ed effettivamente raggiungibili nelle dipendenze, analisi statica, ESLint sul frontend, la suite di test automatici in Go con rilevatore di data race, incluse le proprietà di sicurezza, il conteggio dei test saltati in silenzio, la prova della procedura di ripristino e un'installazione del prodotto dall'artefatto. Un controllo che fallisce blocca il rilascio.
Changelog pubblico
Ogni versione è documentata in italiano nel changelog pubblico, con versionamento semantico: sai sempre cosa è cambiato e perché.
Mai a sorpresa
I cambiamenti incompatibili non arrivano mai con il rilascio stesso: sono annunciati in anticipo sul canale di supporto, con periodo di convivenza dove tecnicamente possibile. Gli interventi strutturali, che sono l'eccezione, hanno almeno 5 giorni lavorativi di preavviso. Se un rilascio crea un problema si rientra ripubblicando la versione precedente, e il rientro non tocca i tuoi dati.
Un cliente deve poter andarsene portando via tutto.
In formati leggibili, senza trattative e senza riscatti. Lo scriviamo nel contratto perché è il contrario esatto del lock-in: se restiamo, è perché il servizio vale, non perché i tuoi dati sono in ostaggio.
- Istanza accessibile per tutta la finestra
- Export self-service per tutta la finestra
- Cancellazione attestata per iscritto
Quattro formati, un canale sicuro, una finestra dedicata
Alla cessazione si apre la finestra di restituzione fissata nel contratto: per tutta la sua durata l'istanza resta accessibile per consultazione ed esportazione. Non è previsto un regime di sola lettura, perché il prodotto non ne ha uno e il contratto non lo promette. La copia completa viene consegnata su un canale sicuro concordato: mai email in chiaro.
- Dump PostgreSQL completo, ripristinabile con pg_restore: tutti i moduli, note, storico delle modifiche, utenti e configurazione. È questa la restituzione integrale
- Copia degli allegati nei formati originali
- Export CSV ed Excel (.xlsx) per ogni modulo, inclusi i moduli custom, self-service per tutta la finestra
- I limiti degli export per modulo, dichiarati: ogni esportazione si ferma a 2000 record senza segnalare che ha troncato, non contiene allegati né cronologia delle modifiche, e i collegamenti fra record escono come identificativi numerici. Sono una comodità, non l'inventario di quello che porti via
- Alla chiusura della finestra l'istanza viene eliminata dai sistemi attivi, lo spazio di salvataggio dedicato viene cancellato attivamente e in ogni caso nessuna copia sopravvive oltre la profondità del piano, con un tetto massimo di 12 mesi. Su richiesta, attestazione scritta di avvenuta cancellazione con le date.
Cosa ricevi alla firma, documento per documento
Un contratto quadro tiene insieme allegati misurabili e versionati: ogni numero (SLA, tempi, retention) vive in un solo documento, quello che fa fede. I documenti richiamati dal contratto ne sono parte integrante e li ricevi in copia prima di firmare, non dopo. Il pacchetto completo è disponibile in due diligence, su richiesta.
| Codice | Documento |
|---|---|
| Commerciale | |
| BG-COM-003 | Scheda prodotto e profilo aziendale: che cosa è il servizio e chi lo eroga |
| BG-COM-001 | Edizioni e listino: come si compone il prezzo (licenza, hosting, livello di servizio) |
| BG-COM-002 | Modulo d'ordine: cliente, piano, corrispettivi e durata, nero su bianco |
| Legale e GDPR | |
| BG-LEG-001 | Contratto di servizio (condizioni generali): il documento quadro che tiene insieme tutti gli allegati |
| BG-LEG-008 | Licenza d'uso del software: i termini d'uso della piattaforma |
| BG-LEG-009 | Termini e condizioni di servizio: la condotta d'uso attesa da cliente e utenti |
| BG-LEG-002 | Accordo sul trattamento dei dati (DPA, Art. 28 GDPR): ruoli, garanzie, violazioni |
| BG-LEG-003 | Misure tecniche e organizzative (allegato DPA, Art. 32): misura per misura |
| BG-LEG-004 | Fornitori e sub-responsabili del trattamento: chi tratta i dati per conto nostro, e dove |
| BG-LEG-006 | Conservazione e cancellazione dei dati: retention per categoria, oblio, fine contratto |
| Operativo | |
| BG-OPS-001 | Livelli di servizio e obiettivi di ripristino (SLA · RTO · RPO): disponibilità per livello, RPO e RTO per piano, rimedi |
| BG-OPS-002 | Piano di supporto: canali, orari, severità da P1 a P4 e tempi di presa in carico |
| BG-OPS-003 | Backup e continuità operativa: cosa salviamo, dove vivono le copie, prove reali |
| BG-OPS-004 | Onboarding e attivazione: dalla firma al go-live in sei fasi |
| BG-OPS-005 | Offboarding e restituzione dei dati: finestra di restituzione, 4 formati, attestazione |
| BG-OPS-006 | Gestione dei cambiamenti: rilasci senza fermo, preavvisi, changelog pubblico |
| Sicurezza | |
| BG-SEC-001 | Politica di sicurezza delle informazioni: il quadro delle misure che proteggono il servizio |
A contratto sono inoltre previste la consegna della documentazione necessaria a installare, avviare, salvare e ripristinare l'istanza in autonomia, mantenuta aggiornata per tutta la durata, e, su richiesta e a condizioni da concordare, il deposito del codice sorgente presso un terzo fiduciario: anche nello scenario peggiore, non resti mai ostaggio.
Fai la due diligence prima di firmare.
Chiedici il pacchetto contrattuale completo e mettici alla prova: è esattamente il confronto che vogliamo.